Sala 5

Arte Teatro e Politica

Il Teatro immaginario

È di questo stesso periodo la concezione della vendita immaginaria, resa concreta, di posti numerati e firmati in Teatro (1973-1984) che sposta la condizione dell’oggetto ceduto (una stampa con la pianta del Teatro Comunale di Firenze su cui è indicato il posto assegnato allo stesso prezzo del botteghino) dal contesto reale del teatro a quello ideale dell’arte e, quindi, dall’identità di un “prodotto culturale” come il teatro a quella di una cultura alternativa rappresentata dalla sua immagine riprodotta.