Sala 11

Proiezioni Immaginarie

La pratica della proiezione, inaugurata dal NO sulla cupola del Brunelleschi nel 1974 e sperimentata nell’articolata esposizione alla Galleria Schema del 1978 (il cui titolo riassuntivo è, appunto, Proiezioni), si sviluppa con decisione a partire dal progetto Luna nuova del 1976, in cui Mariotti immagina di proiettare il proprio profilo sulla luna piena e di ripetere poeticamente l'operazione “soltanto [con] le donne e gli uomini che si chiamano narciso per riprodurre nel chiaro di luna la loro immagine sconosciuta e comune” (Luna nuova, 1976). Seguiranno da questo progetto, la realizzazione nello stesso anno di una serie di fotografie dell'ombra di Mariotti proiettata su diverse pareti (Autoritratti, 1976) e, l’anno successivo, di silhouettes di volti disegnati che emergono  di profilo da falci di luna (Proflli lunari, 1977). Analoghi Proflli lunari ricompariranno dipinti a spruzzo su fondo nero nel Telo di Vivita (1983), realizzato per la collettiva Specchi e Riflessioni alla Galleria Vivita di Firenze.