Sala 18

Epilogo L'Incompiuto

 

 

Rimangono nell’archivio alcuni progetti di Mariotti non realizzati. Per l’estate 1996 le proiezioni potrebbero concludere una settimana di eventi sul tema del “progetto per il silenzio urbano” (Mariotti), che dovrebbe includere anche un Festival annuale del cinema muto. Nello stesso 1996, in occasione della I Biennale della Moda di Firenze, Mariotti rivolge agli organizzatori della rassegna una proposta per Orsanmichele: “edificato dalla corporazione delle Arti per manifestare l’indivisibile rapporto fra arte ed economia, è il luogo deputato ad ospitare un evento che indica nella Moda l’erede naturale di una tradizione che nelle Arti trovò le ragioni della sua ricchezza, insieme mercantile e culturale”. Egli immagina di presentare, nei tabernacoli che si trovano temporaneamente vuoti per il restauro delle statue, “sei indossatori che vestono abiti contemporanei creati da grandi sarti (riferimenti alla tradizione). Sotto le nicchie potrebbero esserci i cantori delle Laudi, e anche musici (riferimenti alla tradizione)”. Si tratta di un’ultima proposta per rievocare e reinterpretare la storia fiorentina, attraverso cui giunge alla conclusione che, “delle Arti, L’Arte della Moda [che da il titolo alla Biennale] è forse l’unica che può unire l’operosità del territorio fiorentino con la sua visibilità culturale in una cultura economica internazionale” (Mariotti, 1996).

[Stefano Pezzato]