Sala 12

Inganni e Allegorie

 

Quell'anno compie alcune azioni eclatanti contro l'incuria e il degrado del centro storico iorentino: per protesta contro la collocazione di un cassonetto per l’immondizia nella strettoia di  via Toscanella, all’angolo con Borgo S. Iacopo, utilizza una nicchia preesistente e vi inserisce una testa di donna in terracotta, modellata nell'atto teatrale di alzare il braccio e turarsi il naso con un ratto che le corre sull'avambraccio, una sorta di maschera caricaturale per un tabernacolo votivo tradizionale sarcasticamente dedicato alla Madonna del Puzzo (1984; l'opera è permanente, il cassonetto originario è stato sostituito con uno più piccolo e spostato in un'altra parte della strada).