Sala 5

Arte Teatro e Politica

Carola

Nel maggio 1973 tiene la sua prima esposizione personale alla Galleria Schema di Firenze dove, da artista, “definisce la sua presenza in una galleria d’arte con un percorso (Carola) rievocato dalla danza”, a sua volta definita così all’interno del teatro, il cui “materiale (rappresentazione) è dato dalla ripetizione a calco dei passi formati sulla danzatrice e dal manifesto della mostra”. Artista e danzatrice si ritrovano “in un rapporto unitario” che (collegando i loro principali strumenti, le mani e i piedi) avvicina temporaneamente le rispettive identità culturali e professionali ma li priva di significato fuori dal loro contesto specifico. Il mese successivo “il materiale (decorazione) dalla galleria d’arte viene trasportato nelle vetrine di un negozio di abbigliamento”, Principe a Firenze, dove “il criterio valutativo del sistema commerciale” stabilisce una relazione con l’artista “in ragione della sua definizione nel sistema del mercato dell’arte”.