Centro d'Arte Virtuale

Progetto utopico di Andrea Mariotti

L' Idea del CAF nasce dall'esigenza di raccogliere, censire e divulgare le opere d'Arte contemporanea prodotte a Firenze, dai Toscani e da chi ha un rapporto con il territorio attraverso la disciplina dell'Arte Visiva.

Il Centro non è un luogo concreto,  funziona attraverso  il potere dinamico della virtualità sul web. Ogni Artista potrà iscriversi sul portale e inserire le Opere all'interno delle gallerie che avrà scelto dai Template disponibili. Ogni opera avrà misure corrispondenti alla realtà e sarà descritta dall'autore attraverso una scheda contenente le sue informazioni. L' Artista, come ogni sua Opera, sarà identificato attraverso Tag di corrispondenza. Questo offrirà ai visitatori un percorso di consultazione facile, dinamico e interattivo. Inoltre ogni galleria conterrà una figura umana a dimensione reale; una sorta di visitatore virtuale posto all'interno della scena che avrà funzione di restituire ai visitatori una reale proporzione fra lo spazio e le opere esposte. Ogni Artista potrà Iscriversi donando al Centro d'Arte una sua Opera. Le Opere diventeranno proprietà del CAF e potranno restare in comodato d'uso all'Artista, come risiedere negli archivi del Centro d'Arte. Questo sistema che non passa attraverso un iscrizione a pagamento, permetterebbe l'accesso ad un consistente numero di Artisti più o meno quotati, e andrebbe a creare una vasta collezione di nuove Opere che potranno essere rigenerate in denaro con la vendita attraverso aste, mostre personali e collettive proposte e curate dai critici e galleristi partecipanti al CAF. Il network si renderà anche disponibile per realizzare promozioni multimediali a pagamento come in questo esempio sul Polittico di Mario Mariotti.

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"Tutti insieme separatamente"​

Al portale si potrà accedere attraverso diverse tipologie di appartenenza al mondo dell'Arte Contemporanea.Oltre agli Artisti, potranno iscriversi i galleristi, gli storici, i critici d'Arte, i mercanti e i collezionisti. Questi ruoli saranno descritti più approfonditamente in corso di progettazione, in quanto rappresentano l'istituzione dell'Arte in tutta la sua complessità. La funzione di queste attività è comunque spiegabile attraverso una breve sintesi:Gli Artisti, oltre che mostrare la propria opera al pubblico, potranno anche venderla, scambiarla, partecipare a mostre collettive o personali, subire una critica ed avere possibilità di replica. Tutto questo è possibile attraverso il sistema di una rete che usa una tecnica parallela di comunicazione, dove ogni parte che la compone funziona come una ragnatela interconnessa dove non esistono soltanto i poteri determinanti. Tuttavia questo nuovo sistema resta speculare alla realtà, e che non potrà quindi non comprendere le stesse sue debolezze. L'dea di un contenitore geo referenziato sulla città di Firenze si ispira direttamente ai valori e al metodo di Mario Mariotti, quando riusciva a mettere in moto un complicato meccanismo che finiva per "obbligare alla cooperazione" il sistema locale dell'Arte. "Tutti insieme separatamente" significa unire e distinguere, senza lasciare nessuna possibilità di fuga a chi si oppone a questa richiesta. Non possiamo però non considerare che il sistema dell'Arte esiste già e che ha le sue legittime regole. Gli Artisti professionisti, giovani, quotati e già attivi, così come coloro che sono già parte della storia dell'Arte fin dal secolo scorso, avranno una naturale collocazione in un livello esclusivo e quindi "non contaminato" dalla partecipazione di chi fa uso dell'Arte come diletto.

Virtuale

Il sistema delle Gallerie

Ogni artista Potrà scegliere le gallerie necessarie e più adatte all'esposizione. Oggi e con i mezzi disponibili possiamo ricreare solo spazi bidimensionali, ma in futuro il CAF potrà essere un luogo visitabile con la realtà aumentata. Il pubblico potrà camminare all'interno degli spazi espositivi attraverso una prospettiva dinamica relativa alla sua posizione e al tempo di consultazione che vorrà dedicargli. Tutto questo non vorrà sostituire la visita reale di un luogo concreto, ma sarà sicuramente qualcosa che c'è rispetto a ciò che non esiste affatto. Oggi è quindi possibile iniziare il progetto con i mezzi disponibili dal Web 2.0. Un social network dedicato a Firenze e alla sua Arte Contemporanea. Un database che sarà costruito dagli utenti. Ogni giorno il suo contenuto sarà sempre più ricco e variegato. Inizieranno le esposizioni collettive e quelle personali curate dai galleristi e dai collezionisti; inizierà il commercio, la vendita lo scambio, la consultazione e la critica del pubblico e di chi fa critica come mestiere. Tutto questo ha un senso perché proprio a Firenze è nata Zona e il suo mercatino. Non ha caso il suo principale fondatore fu proprio Mario Mariotti. CAF ha intenzione di rendere l'Arte visiva contemporanea a beneficio di un vasto bacino di utenti. In sintesi: a tutti e per tutti, lasciando l'onere della discriminazione al giudizio del pubblico oltre che al vigente sistema selettivo dell'Arte Contemporanea.

Arti

Cos'è Arte?

CAF parte da un principio imprescindibile, ossia che l'Arte non sia solo una professione ma una disciplina disponibile per chiunque voglia parteciparvi. Questa posizione non è mai stata condivisa dal sistema dell'Arte, in quanto non riuscirebbe a gestire una così vasta partecipazione. Il sistema quindi si limita a considerare "Non Arte" tutto ciò che considera in eccesso in una sorta di "Dentro o Fuori" accademico e commerciale. Questa linea di confine serve soprattutto al mercato e alle sue speculazioni, ma esclude il principio che ha stabilito che l'uomo è Artista per definizione. Questo non significa che non ci siano differenze fra chi produce arte, ma semmai che "la grande distanza c'è fra chi dipinge e chi non sente questo bisogno" [M.Mariotti]. Esiste anche un ruolo diverso ma non meno importante: quello di chi fruisce dell'Arte, di chi la legge, la interpreta, la divulga o la colleziona; chi ama l'Arte, chi ha bisogno di sapere e di conoscere. Non per ultimo, chi ha la necessità di farci un profitto.

Conclusione

Questo progetto è ancora in fase di proposta, ma è stato da me ideato molti anni fa, in un periodo che sta a cavallo fra la fine di un social network dedicato alla musica ( My Space) e Facebook. Purtroppo è stata una fase di transizione fra il primo web e il web 2.0 che avrebbe permesso le condizioni necessarie allo sviluppo di questa piattaforma. Tuttavia ad oggi non esiste niente di simile. Credo che questa sia una grande opportunità per Firenze ed un format che può essere replicato in qualsiasi parte del mondo. Oltre ad aprire i confini dell'Arte, CAF sarà un sistema capace di crescere attraverso una forma di autodisciplina virale, fino a diventare un modello di virtuosismo della virtualità che si ispira al lavoro e al metodo di uno dei più grandi Artisti Fiorentini del Novecento: Mario Mariotti.

Andrea Mariotti 2018