Sala 18

Epilogo L'Incompiuto

 

 

Rimangono nell’archivio alcuni progetti di Mariotti non realizzati. Nell’estate 1996 inizia a scolpire un grosso Blocco di marmo di Carrara, che ha fatto trasportare dalle cave Michelangelo nel giardino della sua “bottega” di via Toscanella. (l’opera, non finita, è stata recentemente trasferita al Parco dei Renai di Signa, in provincia di Firenze). La figura che intende far emergere dal marmo è indicata in alcuni Schizzi progettuali: si tratta di un nudo maschile inginocchiato, analogo all’inquietante Adamo in creta presentato alla Galleria Vivita nel 1986, con una mano su un ginocchio leggermente sollevato e l’altra che tiene una palla a terra; il corpo appare inciso con forme indicate in un disegno col termine di “bestiario”; sulla testa è suggerito il rilievo del “cervello”, mentre il braccio sollevato è associato al termine “logos”. Il discorso di Mariotti appare oscuro, il suo lavoro sul marmo rimarrà per sempre incompiuto, intrappolato come i famosi Prigioni fiorentini di Michelangelo nello sforzo di uscire dalla materia grezza.

[Stefano Pezzato]